Sub rosa, significa in segreto, ma la nostra intenzione non è questa, tutt’altro! Solo che iniziamo con una delle più particolari simbologie legate alla rosa.
Questo è un articolo un po’ particolare, qui non raccontiamo di rocche e castelli e neanche di chiese e trekking.
Abbiamo dedicato due domeniche di maggio, il 17 e il 24, alla visita di due giardini specificamente dedicati alle rose.
Nella prima domenica, arrampicatici su di un lembo dell’appennino modenese abbiamo raggiunto il Museo Giardino della Rosa Antica.
Qui in una posizione panoramica ed aerea vivono in un ambiente semi selvaggio centinaia di rose naturali o antiche, cioè nate da incroci ma prima del 1867.

Nella seconda domenica ci siamo avventurati nella Sabina fino a Roccantica in provincia di Rieti per raggiungere il Vacunae Rosae un giardino-collezione ricchissimo di migliaia di esemplari.
Diversissimi i giardini, uguale la passione.
In fondo visitare un giardino in un certo senso oltre che visitare un luogo è fare un viaggio nella passione di chi quel giardino lo ha voluto o comunque lo tiene in vita.
Nel primo, in frazione Montagnana di Serramazzoni centinaia di rose naturali o antiche vivono su una collina che digrada e domina la pianura padana. Il contesto è molto bello, ci sono dei larghi sentieri di erba sfalciata che delimitano diversi percorsi. Solo che non c’è da scandalizzarsi a trovare questi arbusti di rose in un contesto molto naturale (ossia in mezzo ad altre erbe… o come qualcuno potrebbe dire erbacce).
L’ambiente è molto tranquillo e casalingo diciamo, e il museo offre la possibilità, di visitare il suo erbario dei sensi e sempre nel roseto si svolgono corsi e seminari.
Tutt’altro ambiente quello del Vacunae Rosae, qui (al contrario di sopra) siamo in una conca tra monti boscosi all’interno di una vasta tenuta dove si svolgono anche eventi e cerimonie, qui un ampio e solido recinto cinge questo giardino dove centinaia di vialetti in cemento delineano percorsi e labirinti. Diverse fontane sono presenti (purtroppo non funzionanti durante la nostra visita) e fanno da punto focale a tutta la parte filosofica e spirituale che c’è dietro a questo progetto. Qui le rose sono migliaia e inserite in un contesto decisamente artificiale.
Il giardino è stato pensato e progettato a tavolino, al momento dell’impianto cambiarono la composizione del terreno, inserirono un sistema di irrigazione a goccia una diffusa pacciamatura con dei teli, e piantarono tutti i tipi di rosa, senza una distinzione legata all’origine (come nel primo caso) ma disposte creando dei percorsi e delle zone a tema.
Due giardini diversissimi, per certi versi agli opposti, diversi e agli opposti, un po’ come siamo tutti noi.
Domenica 24, la nostra seconda domenica per giardini abbiamo avuto al possibilità di fare una doppia visita, sempre in Sabina, a Montasola non lontano dal Vacunae Rosae abbiamo trovato un altro giardino da visitare, un luogo che nel pomeriggio ci ha in un certo modo riconciliato con l’overdose di rose che avevamo fatto.

Su internet abbaiamo trovato il numero di telefono della signora Annamaria DiGiovanni che ha creato e cura il giardino di Colle Mola a Montasola (Ri)
L’abbiamo contattata per WhatsApp e subito ci ha dato la disponibilità alla vista.
Annamaria ci ha guidato quasi per mano in una strabiliante visita in una specie di jungla fatta di fiori, specialità botaniche e storie, perché poi ogni pianta finisce per portare con se una storia.
Il viaggio che abbiamo fatto dentro il giardino di Colle Mola ci ha riportato ad un mondo vegetale (non fatto solo di rose) con le sue infinite possibilità, possibilità con cui la signora Annamaria si confronta combatte e gioisce ogni giorno dell’anno.
Un proverbio, trovato in un vecchio libro dice:
Se vuoi essere felice un giorno… ammazza un maiale.
Se vuoi essere felice una settimana… sposati.
Se vuoi essere felice tutta la vita, coltiva un giardino.


Due scorci del giardino di Cole Mola, nella foto a sinistra sullo sfondo il centro storico di Montasola
Confortato da questo proverbio a modo suo fonte di saggezza, dal quale la signora Annamaria sembra attingere, lascio alcune indicazioni.
Sia a Serramazzoni che a Roccantica abbiamo pagato un regolare biglietto di 9 e 10 euro, con questo biglietto abbiamo anche usufruito di una visita guidata. Nel caso del giardino di Colle Mola la visita è gratuita, ma ci siamo sentiti in dovere di lasciare una libera offerta per le spese di gestione.
Prima di visitare uno di questi giardini è opportuno informarsi telefonicamente. Le aperture anche per ovvi motivi metereologici o botanici (mancanza di fioritura) sono molto variabili.
Tra i link che mi sento in dovere di consigliare, il primo è quello di un articolo del nostro blog: Una domenica di brucianti passioni. Pubblicato giusto tre anni fa, dove raccontiamo della nostra visita ad altri due formidabili giardini di rose dell’Italia centrale, quelli di Andrea Emiliani e di Helga Brichet. Se interessa l’argomento rosa recuperate questo articolo!
https://oltreilsentiero.altervista.org/una-domenica-di-brucianti-passioni/
Una cosa che abbiamo scoperto sui giardini è che vistarli oltre che addentrarsi in un luogo è anche entrare nella vita e nelle passioni di chi li crea e li cura. Vale la pena quindi ascoltare questa intervista a Giorgio Mece, colui che ha fortemente voluto il roseto Vacunae Rosae
Quando si affronta per la prima volta il mondo delle rose ci si scontra con tre grandi categorie: Rose Botaniche, Rose Antiche, Rose Moderne. Allego una pagina di Wikipedia, che confesso mi ha aiutato a fare chiarezza.
https://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_(botanica)
Doveroso mettere un link ad una pagina che ci possa illuminare sulla simbologia legata alla rosa.
https://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_(simbolo)
Infine i link dei roseti. Per quanto riguarda il giardino di Colle Mola, abbiamo trovato il contatto con la signora Annamaria su Facebook
https://www.museoroseantiche.it
https://www.facebook.com/giardinocollemola

Le foto che seguono sono per gentile concessione di Pier Paolo Gattari, scattate presso il Museo Giardino di Serramazzoni















